DOMUNI UNIVERSITAS

New

Lettera della Rettrice - Marzo 2025

Lettera della Rettrice - Marzo 2025

1 aprile 2025

Cari studenti, cari docenti,

A volte la luce tarda ad apparire. Le giornate si allungano in un grigio uniforme e le notti sembrano più dense del solito. A volte si studia, si insegna, si ricerca con l’intuizione che qualcosa sia lì, ma resti velato. Aprile è tempo di passaggio: tra le stagioni, tra l’ombra e la luce, tra ciò che svanisce e ciò che nasce. Nulla è ancora visibile, eppure tutto è in germoglio. La linfa riprende a scorrere. E gli spiriti, stanchi o inquieti, ritrovano il loro slancio.

A Domuni, la vita universitaria segue questo ritmo discreto. Un mondo cerca un senso. Una cultura interroga le sue fondamenta. Un’umanità fatica a riunirsi. È nel cuore di queste tensioni che si iscrive la vocazione di questo luogo di studio e ricerca: non nell’evidenza o nel dominio, ma nell’umile audacia di pensare, di dialogare, confidando nell’intelligenza. Attraversare la notte significa accettarne l’opacità. Studiare è un atto di speranza. Insegnare, un gesto di fiducia. Ricercare, un impegno a lungo termine.

Perché tutto porta frutto. Nell’ombra, una vita invisibile lavora. La primavera non ha bisogno di splendore per iniziare la sua opera. «Morirò con la speranza, ma resta ancora da fondare la speranza», scriveva Sartre. Per i cristiani, questo attraversare la notte trova la sua forza e la sua luce nella Pasqua.

Dott.ssa Marie Monnet, op,

rettrice